ASSOCIAZIONE

21-12-11

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la corrispondenza va inviata a:  staff@amantea.info

 

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Ricordare il passato per costruire il futuro
Dalmazio Palumbo non è più con noi
Nel nostro "salotto" ci sarà un altro posto vuoto

26 marzo 2011 - Messa in opera della tabella
Convocazione Assemblea Ordinaria
Verbale n. 3 della seduta del 9 marzo 2011
Ricordo di Andrea Bossio
L'Associazione ha una sede
Entro la fine del mese l'Associazione avrà una sede
 

Verso il rinnovo del Direttivo
Sabato 8 gennaio è scomparsa Wanda Caruso
Ed ora caviamo il ragno dal buco!
Messaggio d'auguri per Natale 2010 e Nuovo Anno 2011
Natale 2010
Si spegne anche il Grande Cicciu u gruassu
Tesseramento 2010



Rinnovo dei quadri Sociali
Una Amanteana nel mondo nuova di zecca!
Dalle Promesse ai fatti
Precisazioni sulla fattibilità del Monumento

RICORDARE IL PASSATO PER COSTRUIRE IL FUTURO

Consentitemi, preliminarmente, di ringraziare l’Assemblea degli iscritti, prima, ed i membri del Consiglio Direttivo, poi, per avermi chiamato a ricoprire la carica di Presidente della nostra Associazione che di recente (24-01-2011) ha festeggiato il suo settimo anniversario dalla costituzione ufficiale.

Il nuovo incarico mi mette in serio imbarazzo, considerato che le problematiche avviate nel corso del tempo sono tante e, seguirle con impegno costruttivo, necessitano di una continua attenzione per i rapporti che si sono ormai instaurati, e che intendiamo mantenere, con tutti i nostri concittadini “ovunque essi risiedano”.  

Infatti, la nostra Associazione, nata con lo scopo di mantenere sempre vivo  il ricordo dei luoghi, delle tradizioni, dei sapori e di quant’altro possa rammentare a ciascuno di loro le proprie origini, pur avendo, per indirizzo istituzionale, come principale punto di riferimento i nostri concittadini lontani, si rivolge ed opera anche per i residenti cercando di coinvolgerli nella tutela delle comuni radici e di trasmettere a tutti “l’orgoglio di essere amanteani” .

Con la nostra Associazione abbiamo voluto dare, e speriamo di continuare ancora per lungo tempo, una tangibile visibilità al lavoro, all’impegno ed alle capacità degli amanteani  che, dagli anni 50 del secolo scorso, sono partiti in massa con la loro valigia di cartone piena dei pochi indumenti necessari per iniziare una nuova vita, ma certamente stracolma di tanti sogni e di tante speranze per realizzare un futuro migliore di quello che poteva offrire la loro terra natia.

Forti soltanto della loro voglia di uscire dalle difficoltà in cui erano costretti a vivere nel loro paese, consapevoli delle difficoltà cui andavano incontro, essi sono partiti “ppe terre assai luntane” (come canta una famosa canzone napoletana) per cercare lavoro e, quindi, tranquillità economica.

Con l’impegno profuso, con le loro capacità artigiane ed imprenditoriali, con il grande spirito di sacrificio e di adattamento a situazioni ambientali locali, che non facevano parte del loro bagaglio culturale, si sono inseriti e sono cresciuti nella scala sociale di quelle realtà occupando posti di primo piano.

L’Europa, le Americhe e l’Australia sono state, senz’altro, le terre che hanno registrato una forte immigrazione di amanteani.

Molti di essi, che per lunghissimi anni sono rimasti all’estero, al raggiungimento di una certa tranquillità economica, hanno cominciato ad assaporare il piacere del loro primo ritorno in patria ed apprezzare ogni angolo della propria terra, a ricordare i tempi antichi, ad incontrare gli amici della loro infanzia, ad abbracciare i propri genitori che vecchie e stanchi sono rimasti ad aspettarli.

Oggi, tantissimi (forse il 90%) possono tirare il tanto agognato sospiro di sollievo e dire “ce l’abbiamo fatta”.

Ma, anche tanti amanteani, che hanno scelto l’Italia come terra di emigrazione, hanno realizzato una forte crescita economica, non solo come prestatori di mano d’opera, ma anche a livello professionale affermandosi come provetti professionisti.

Fatta queste doverose precisazioni sullo spirito di intraprendenza ed operosità dei nostri amanteani, è opportuno, ora avere un occhio al futuro e portare a termine gli obiettivi che l’Associazione si è prefissata sin dalla sua nascita e, tra questi, quello che riveste la massima importanza è la realizzazione del Monumento all’Emigrante.

Nella nostra idea originaria che è rimasta inalterata, il Monumento non vuole ricordare un periodo difficile della nostra realtà amanteana, che purtroppo e comunque esisteva, ma vuole rappresentare un esaltante periodo di grande crescita economica e sociale dei nostri concittadini sparsi in tutto il mondo.

L’Associazione ha, finora, portato avanti una lunga e difficile battaglia di sensibilizzazione, (culminata nella sottoscrizione popolare che ha sollevato l’entusiasmo della cittadinanza che ha aderito in massa) che ha trovato il riscontro nella disponibilità unanime dell’Amministrazione Comunale che ha deliberato la realizzazione del monumento.

Si tratta ora di continuare ad insistere e stimolare chi di competenza per accelerare al massimo l’iter amministrativo e tecnico della pratica che è in avanzata fase istruttoria .

A me ed a tutto il nuovo Direttivo il compito di essere presente e sollecitare continuamente gli uffici preposti per iniziare i lavori e completare l’opera nel più breve tempo possibile .

Tra gli obiettivi del nuovo direttivo c’è quello di essere più vicini agli amanteani, che non hanno dimestichezza col computer e col web, realizzando una pregevole pubblicazione nella quale, anno dopo anno, saranno trasferiti, in sintesi, tutto ciò che forma il nostro bagaglio editoriale e che arricchisce attualmente il nostro sito elettronico www.amanteaninelmondo.info .

La pubblicazione non sarà in vendita, ma verrà data in omaggio a tutti i vecchi e nuovi iscritti dell’Associazione che verseranno, in aggiunta al pagamento annuale della tessera, un modesto contributo, per tentare di coprire le ingenti spese di stampa.

E’ un’idea del nostro dirigente Pino Del Pizzo, il quale tra l’altro è impegnato affinché anche questo “sogno” possa realizzarsi prima della prossima estate.

A lui un grazie affettuoso per tutto quello che riesce a fare (ed è tantissimo) nell’interesse dell’Associazione.

Il nuovo Direttivo, inoltre, intende ampliare e migliorare la celebrazione delle “Giornate degli Amanteani nel Mondo” , ormai divenute feste istituzionali dell’Amministrazione Comunale, e a promuovere incontri e dibattiti per la divulgazione della nostra storia, delle nostre tradizioni e della nostra cultura.

Con stima ed affetto,

Vittorio Aloe

 

 

DALMAZIO PALUMBO NON E' PIU' CON NOI

Per i vincoli parentali che mi legavano indissolubilmente alla sua persona dovrei forse tacere, ma la legittimazione ad esprimere un affettuoso pensiero nei suoi confronti mi deriva dal fatto di essere uno dei tanti con cui lui diceva di stare bene insieme.
Il forte legame umano e di affetto reciproco, durato quasi trentacinque anni, fa sì che l’emozione prenda il sopravvento sulla ragione che impone, invece, di vivere il dramma della morte con distacco. Il rischio che in queste occasioni si corre è quello di scivolare nella banalità e di dire cose ovvie.
Pur vivendo a Genzano di Roma da diversi decenni, Dalmazio Palumbo aveva le sue radici, mai ripudiate, in Calabria, essendo nato a Lago (CS) ed avendo scelto Amantea (CS) ed in particolare il quartiere Calavecchia, come sua patria di elezione, tanto da giungervi puntuale ogni anno, al sopraggiungere della bella stagione.
Insegnante nelle scuole medie inferiori, oramai in pensione, impegnato nel sociale con una lunga militanza sindacale e politica alle spalle, si faceva interprete dei bisogni della società e con la sua modestia, il suo linguaggio pacato e scevro da ogni retorica, il calore dei suoi sentimenti, riusciva a rendere piacevole ogni conversazione, anche quando lo scontro ideologico incombeva.
Aveva una visione ottimistica della vita, l’amava ed induceva gli altri ad amarla. Il suo senso dell’umorismo era innato e la sua battuta disarmante.
Raccontare il positivo era la sua ricetta per mettere in mostra il lato migliore della nostra esistenza, perché a suo dire l’ottimismo predisponeva al bello ed al buono.
Altri, probabilmente, meglio di me, ricorderanno la sua persona attraverso gli scritti che ci ha lasciato. Le sue raccolte di poesie in lingua ed in vernacolo calabrese che trasudano di un amore sviscerato per la sua terra natia, le sue fiabe in cui la saggezza espressa dagli animaletti dei boschi diventa per noi umani, guida inseparabile nel vivere quotidiano.
L’ultimo periodo della sua vita ha conosciuto la sofferenza fisica per un male che in breve tempo lo ha costretto alla resa finale, ed oggi che ci ha lasciato, percepiamo ancor di più quanto grande fosse la sua statura morale, il suo impegno civile nel quotidiano, la sua grande onestà.
Ti sia lieve la terra, Dalmazio, che nessun rumore turbi il tuo sonno.

Antonio Furgiuele

 

Nel nostro "salotto" ci sarà un altro posto vuoto

Allora i pali delle linee elettriche erano di legno.
Giacevano accuratamente ammonticchiati ai bordi del campo sportivo che gli anziani si accanivano a chiamare ancora "orta", in ricordo degli orti recinti di "sepave" fatte di frasche secche, raccolte "allu pucchitiellu" e portate in paese sulla testa delle donne.
Quei pali erano il divano del nostro salotto sotto le stelle nelle notti d'agosto quando i nostri discorsi di speranza si intrecciavano con il canto lontano dei grilli.
In quel "salotto", in una delle mie annuali vacanze trascorse a Lago, conobbi Dalmazio e fu subito amicizia.
Era dotato, sin d'allora, della vena poetica  che poi avrebbe ispirato le raccolte delle sue poesie nelle quali, come a generosa sorgente, con semplicità e arguzia,ha soddisfatto la sua sete di comunicare la sua umanità forgiata da un cammino non facile, percorso con onesta tenacia.
Dopo molti anni le nostre vie sono tornate ad incrociarsi, qui ad Amantea.
E abbiamo ripreso i nostri discorsi, nel nostro nuovo "salotto": la Calavecchia.
E ci è parso che il tempo  si fosse fermato: solo che alla speranza della gioventù  era subentrata la malinconia del ricordo di quando la vera ricchezza erano i valori dell'amicizia e della solidarietà.
Dalmazio, adesso, non c'è più, rapito all'affetto di chi gli voleva bene e lo stimava.
Tornerà l'estate, ma nel nostro "salotto" ci sarà un altro posto vuoto.
A farmi compagnia sarà il suo ricordo e le raccolte delle sue poesie che, generosamente, quasi ogni anno mi donava.
Ciao, Dalmazio. Addio.

Pino Del Pizzo marzo 2011

NA MULLICHELLA E PANE

Nun piacija cchiù a nissunu
dire alli cumpagni
'a fame ch'amu avutu chilli juarni
pittata supra 'a faccia ppi tant'anni.
Sarà, forse, ppe brigogna,
o, cume se dicia, ppe ritiagnu.
Ma iu ca vrigogna
nu nne tiagnu
me piacia raccuntare 'ncuna cosa
i chilli juarni amari!
'A sira ca me ricuglia allu riciattu,
aviadi sempre 'na fame cumme dava pace:
'na fella de pane
due ficu siccate era la cena.
E, quandu finiscia,
cchiù 'ncamatu de prima me sentia;
vidia supra lu tavulu sbanditu
'na mullichella 'e pane
c'ammia paria navutra cena
Sucanume lu jiditu 'ncamatu,
me ricuglia d'a fame 'a mullichella
pariannumi cussì d'aviri datu,
allu stomacu miu, n'atra minnella.

di Dalmazio Palumbo

 

26 marzo 2011 - Messa in opera della tabella della nuova sede

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA

Ai sensi dell'art. 13 dello Statuto Sociale è convocata l'Assemblea dei Soci,  presso i locali dell'Associazione siti in via Nuova 6, giorno 31 marzo 2011, alle ore 18,30, in prima convocazione e giorno 31 marzo in seconda convocazione, per discutere il seguente
ORDINE DEL GIORNO

1) Approvazione Bilancio Consuntivo al 31.12.2010;
2) Approvazione Bilancio preventivo per l'anno 2011;
3) Varie ed eventuali.
Soci residenti fuori Comune, o impediti a partecipare, possono essere rappresentati per delega. Nessun Socio può avere più di cinque deleghe. La delega può essere inviata anche a mezzo e-mail al seguente indirizzo:   segreteria@amanteaninelmondo.info

IL PRESIDENTE
Antonio Aloe

Amantea, li  01/03/2010

 

 

 

   

"orgoglioso come nessuno di essere italiano e molto fiero di essere amanteano"

Andrea Bossio

Figlio di Giuseppe Bossio e Maria Cervo, nasce il 26.01.1936 ad Amantea  dove trascorre la sua infanzia e la gioventù.
Studia a Cosenza e consegue il diploma di Geometra.
All'età di 20 anni parte con suo fratello  Gennaro per il Venezuela dove inizia a lavorare nel Ministero delle Opere Pubbliche,  impara la lingua spagnola, conosce il nuovo paese e inizia ad avere delle amicizie che lo porteranno avanti nella sua nuova carriera.
Rimane in Venezuela per anni e poi torna nel suo paese natale, si sposa ed ha 5 figli. Per motivi di lavoro e costretto a spostarsi continuamente per cui ha risieduto a Cosenza, Castrolibero (CS), Vigolzone (PC) e Piacenza:
Tra i lavori più importanti fatti in Italia ci sono la direttissima Roma-Firenze e la SIP.
Politicamente, sin da piccolo, era simpatizzante del M.S.I., un'idea che non cambiò mai, anche quando il Movimento Sociale diventò Alleanza Nazionale, ma la sua fede politica non gli impedì mai di avere amicizia con tutti, anche con gli avversari politici, per la sua coerenza con la quale è stato uomo di destra fino alla fine dei suoi giorni.
Scriveva sui giornali, leggeva molto, era una persona molto colta che sapeva le cose che diceva e come le diceva.
Il suo carattere è stato fondamentale nello sviluppo di tutta la sua vita.
Tornato per la seconda volta in Venezuela,iniziò a lavorare nella Metropolitana di Caracas. Dopo qualche anno nasce il suo sesto ed ultimo figlio con il quale vive fino agli ultimi giorni della sua esistenza che negli ultimi tempi, avendo lasciato il lavoro, dedica interamente alla famiglia, continua a scrivere sui giornali (senza essere pagato perché era una sua passione), lavora con un suo amico in una azienda di porte blindate per qualche anno, fa traduzioni italiano-spagnolo e viceversa. Rientra in Italia due volte, per le vacanze, gli viene il desiderio di restare per sempre nella sua Patria, ma ritorna ancora in Venezuela.
Nel 2008 accompagna l'ultimo figlio in Italia per fargli frequentare l'università a Bologna, dove, dopo un ultimo rientro in Venezuela, decide di stabilirsi definitivamente. per morire morire nel suo paese di nascita che per lui è stato sempre il migliore, orgoglioso come nessuno di essere italiano e molto fiero di essere amanteano (lui diceva che Amantea è il paese più bello del mondo). 
A Bologna, dopo un lungo ricovero, è costretto ad arrendersi ad una grave malattia che lo porta via il 19 febbraio 2011.
I suoi resti mortali riposano nel Cimitero della Certosa di Bologna, non nella sua amata città natale, ma comunque nella sua Patria.                                           (
da un'intervista col figlio Andres Bossio)  13 marzo 2011

Finalmente gli "Amanteani nel Mondo" hanno una sede in via Nuova 6.
Fra qualche giorno sarà arredata e inaugurata.
Non potendo contare sull'aiuto di Enti pubblici, tutte le spese saranno a carico dell'Associazione che conta sulla generosità di qualche amico che voglia inviare il suo contributo al tesoriere: Rag. Vittorio Aloe, Via Margherita, 87032-Amantea-CS-Italia.
L'elenco dei contributi sarà pubblicato in questa pagina entro la fine del mese di marzo.
Pino Del Pizzo
4 marzo 2011

 

Entro la fine del mese l'Associazione avrà una sede

Essendosi resa improcrastinabile la necessità di dare una sede alla nostra Associazione, proprio in questi giorni il Direttivo si sta adoperando per reperire un locale centrale, nei pressi di Piazza Commercio o su Via Margherita, posti facilmente raggiungibili e molto frequentati.
Ciò comporterà un notevole sacrificio economico per le spese di fitto per per l'acquisto di un modesto arredo, ma contiamo sulla generosità degli Enti che finora ci hanno supportato e speriamo nell'aiuto degli amici, vicini e lontani, che potranno (se vorranno) darci un contributo.
Unica nota dolente è la scarsissima adesione alla nostra campagna di tesseramento: non tutti, infatti, alle parole, alle lodi e agli incitamenti, fanno seguire i fatti.
Ma noi, tenacemente, continueremo ad andare avanti verso la meta che ci siamo prefissati, certi che, alla fine, tanti si uniranno realmente a noi.
Pino Del Pizzo
4 febbraio 2011

VERSO IL RINNOVO DEL DIRETTIVO

Nel mese di febbraio p.v. sarà rinnovato il Direttivo dell'Associazione per dare nuovo slancio e nuovi impulsi all'azione degli "Amanteani nel Mondo" che, da ormai quasi dieci anni, conducono un'attività di promozione e di tutela dello spirito di appartenenza alla Città.
L'assemblea sarà il primo passo che porterà ad una revisione dello statuto societario, ad un allargamento del direttivo, a nuove iniziative, già individuate e presto in fase di realizzazione.
Per poter votare nell'assemblea (anche solo per delega) è necessario essere in regola col tesseramento 2010.
IL DIRETTIVO

Sabato 8 gennaio è scomparsa Wanda Caruso
la madre di Pino Del Pizzo:

E mi accorgo di non averti amata mai tanto, come adesso, ora che sei partita, per la prima volta senza salutarmi.
Non ho potuto seguire il tuo svanire al di la della soglia, non ho colto l’ultimo messaggio dei tuoi occhi, non mi hai potuto rassicurare con un’ultima stretta di mano.
Verrà domani… E poi un domani ancora….  
Sentirò la tua presenza, ma nulla potrà attenuare il dolore di non aver potuto raccogliere, insieme al tuo ultimo respiro, l’ ultima carezza e l’ultimo consiglio.
E ti sentirò per sempre vicina, sentinella d’amore, pronta a  regalarmi ancora il tuo sorriso.
Mi starai accanto, in ogni triste momento, per cullami ancora come quando, bambino o infermo, vincevo fra le tue braccia la paura del buio e del dolore.
Nelle notti oscure, mi farai tu la luce e, per ogni caduta, mi riprenderai per mano infondendomi la forza della fede…Io sono qui: senza più lacrime da versare, urlando nel vuoto dell’anima il tuo nome: mamma, mamma, mamma…
G
uardo al di là dei vetri: fuori della mia stanza, un mondo che non m’appartiene sorride sotto un cielo sereno.
Stasera, all’orizzonte, sorgerà ancora  la tua stella, quella che ogni sera mi indicavi e dove ogni sera ti cercherò fin quando inizierò anch’io il mio ultimo viaggio per ricongiungermi a te.
Arrivederci mamma.
                                                                                  tuo figlio Pino

 

ED ORA CAVIAMO IL RAGNO DAL BUCO!

Probabilmente si andrà alle elezioni per il rinnovo dell'Amministrazione Comunale.
La competizione, che si prevede agguerrita e senza esclusione di colpi, già assorbe molto tempo ed energie a Sindaco, Giunta e Consiglieri in carica che, pur gestendo con attenzione l'ordinario, hanno bisogno di essere sollecitati affinché la struttura compia gli ultimi adempimenti che portino alla realizzazione della "Piazza dell'Emigrante"  (che noi preferiremmo chiamare "Parco della memoria").
Attesa la reale disponibilità di Franco Tonnara, attendiamo la fattività degli Assessori Competenti e dei Capi-Servizio in ordine alla delibera 320 del 19.11.2010 (immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.134, comma 4,del D.Lgs. 18.08.2000, n°267), affinchè  siano approntati e sollecitati:
accensione del Mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti;
avviate le procedure per la gara d'appalto dei lavori;
concordate con la nostra Associazione per un concorso per la realizzazione del Monumento specificando tematiche e stile.
Non appena saranno espletate le suddette pratiche, in collaborazione con l'Associazione degli Amanteani nel Mondo, presentare alla Cittadinanza l'opera in una apposita manifestazione pubblica.
L'augurio di tutti è che finalmente si riesca a cavare definitivamente "il ragno dal buco"... senza l'aiuto della Befana!
Pino Del Pizzo
2 gennaio 2011

 

MESSAGGIO D’AUGURI  PER NATALE 2010 E NUOVO ANNO 2011

 Tra qualche giorno è Natale. La festa più bella e più sentita dell’anno, in occasione della quale i sentimenti travalicano ogni confine e tutti, vicini e lontani, avvertono la necessità di stare insieme, di comunicare tra di loro, di abbracciarsi e di formulare gli auguri con tutti gli strumenti che i moderni mezzi di comunicazione mettono a disposizione: telefono, messaggini, internet, ecc.<br>
Purtroppo, sono sparite le cartoline, le lettere scritte con la penna a biro, quelle lettere che grondavano di amore e di solidarietà, che auguravano salute, pace e serenità in famiglia, quelle lettere velate di tanta nostalgia per la lontananza che, quasi sempre, venivano bagnate da una lacrima incontrollata ed incontrollabile che improvvisamente scendeva dagli occhi  per la tanta emozione che si provava in quei momenti.
L’Associazione Amanteani nel mondo, specie in questo particolare momento difficile per l’economia, avverte la necessità di fare sentire la sua voce per augurare a tutti  pace, amore, salute e serenità, unitamente ad una immediata ripresa economica che possa assicurare crescita e sviluppo  per tutti .
Pertanto, la nostra Associazione  che è nata con il grande obiettivo di mantenere vivo in tutti i nostri concittadini il ricordo dei luoghi, delle tradizioni, dei sapori, insomma delle proprie origini augura a tutti
un Buon Natale ed un anno nuovo pieno di salute, solidarietà, gioia e prosperità. 

Con l’occasione, rinnoviamo l’appello a rinnovare l’iscrizione , così come ha fatto, di recente, il socio Mario Gabriele che dagli Stati Uniti ci ha fa fatto pervenire la domanda di iscrizione (il cui testo può essere visualizzato anche in questo sito nell'
"Archivio Servizi Rubrica Associazione) unitamente ad un assegno di una Banca americana di 30 dollari, il cui netto ricavo di €. 16,18  lo abbiamo così utilizzato: €. 10,00 per l’iscrizione ed €. 6,18 per contributo.
L'Associazione degli Amanteani nel mondo che è nata con il grande obiettivo di mantenere vivo in tutti i nostri concittadini il ricordo dei luoghi, delle tradizioni, dei sapori, insomma delle proprie origini e di realizzare il Monumento all’Emigrante (ormai sulla dirittura d’arrivo)  ha bisogno di iscritti per il suo regolare funzionamento.
Nel rinnovare a tutti gli auguri di buone feste invio un forte abbraccio.
Vittorio Aloe

 

L'Associazione degli Amanteani nel Mondo si unisce al cordoglio della famiglia Risorto per la scomparsa di "Ciruzzu" indimenticabile figura di lavoratore e di padre esemplare

 

Natale 2010

Chiudo gli occhi: antichi bracieri messi sulle porte ad accendersi al vento innalzano verso il cielo spirali di scintille che si mescolano al suono di campane, al canto dei fedeli, all’odore d’incenso, all’ultima zampogna, al fumo di mille camini….a sogni semplici, a preghiere non codificate e, tutt’insieme, formano un coro che esplode nel silenzio della notte e mi riporta indietro nel tempo e nello spazio, in una dimensione in cui esisteva ancora il Natale.
Un Natale che rivive ancora in tutto la sua mitica atmosfera, soprattutto nelle case dei nostri emigranti lontani ai quali va il mio affettuoso pensiero e gli auguri personali e di tutta l'Associazione degli Amanteani nel Mondo.

Pino Del Pizzo, 22 dicembre 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si spegne anche il Grande Cicciu u gruassu

 

Caro Carlo Diana, alias Ciccio u gruassu, te ne sei andato anche tu, dopo dieci giorni esatti dalla scomparsa della tua dolce metà, Serafina Munno, o Finuzza, per chi la conosceva, anche tu hai deciso che era giunta la tua ora. Una vita spesa per essere ricordato come un'icona amanteana, tu con la tua bicicletta giravi per le vie cittadine, alla ricerca di buon vino e di un paio di amici. Dieci giorni fa ripetevi fra i denti, “che senza tua moglie te ne saresti andato anche tu, che l'avresti seguita in un tempo non molto lontano”, mentre i tuoi figli ti imploravano di non dire assurdità. Lo hai detto ed hai mantenuto la promessa. Ti sei lasciato andare quasi come se lo avessi deciso tu stesso, senza alcuno sforzo, nella volontà e nella convinzione di aver voluto compiere la prova d'amore più grande, quella di seguire la tua compagna ovunque. Tu che non sei di certo famoso per essere un romantico, un sentimentale, un nostalgico, anzi, hai sempre esternato l'opposto, ti sei spento d'improvviso, quasi come per dimostrare che la vita non è vita se non è vissuta con chi hai avuto da sempre al tuo fianco.

E' difficile pensare che tu non ci sia più, i più giovani di certo non hanno avuto l'onore di conoscerti, ma le generazioni più mature ti ricorderanno certamente. Tu che facevi sempre ridere tutti con i tuoi saggi consigli, quanti ragazzi ti giravano attorno, e li facevi divertire tutti... ti chiedevano sempre “Ciccio, che ti sei mangiato oggi??” e tu rispondevi con la tua solita battuta... Tutti ti ricorderanno come un giocherellone, un personaggio mondano, e sarà difficile dimenticarti, ma sicuramente nessuno si ricorderà di quel piccolo nipotino che Ciccio teneva per mano e che faceva ridere un modo con le sue battute. Io ero quello che ha avuto la fortuna di tenerti per mano. Ciao nonno Ciccio... un saluto grande al nonno più simpatico del mondo, ma comunque troppo modesto per uno della tua stazza.

Stefano Caruso 6/12/2010 ( da www.amanteaonline.it)

Caro Amico,

Se sei, o se sei stato Socio, provvedi al rinnovo della tessera.Se sei solo un simpatizzante, come quasi la totalità di chi ci segue e ci scrive, ti invitiamo a divenire Socio per dare il sostegno materiale e morale alla nostra azione perché possa essere maggiormente supportata dalle vostre sottoscrizioni.I dieci anni di vita, tre sperimentali e sette giuridicamente validi sotto ogni aspetto legale, testimoniano la nostra tenacia e il nostro attaccamento all’iniziativa condotta sempre con discrezione, disinteresse e assoluta apoliticità.Essendo giunto il momento del salto di qualità, senza il quale saremmo costretti a regredire, si rende necessaria una legittimazione  e quantificazione della nostra base. Ecco perché, solo adesso, ci permettiamo di verificare disponibilità reali verso l’Associazione degli Amanteani nel Mondo. Una disponibilità, che sarà pari alle nostre attese, con i proventi del tesseramento, ci consentirà di aprire, finalmente, una sede sociale.Se vuoi, se puoi, ti chiediamo un piccolo sacrificio economico (10 €) per la quota associativa e solo qualche minuto per la compilazione della scheda allegata.Aggiungi il tassello della tua sensibilità alla ricostruzione della famiglia degli Amanteani in un momento storico in cui i valori rappresentano l’unica strada da percorrere insieme per la rinascita sociale e culturale della nostra comunità.Nella certezza che questo nostro appello non cada nel vuoto, ti ringraziamo per l’attenzione e ti porgiamo i più cordiali saluti, insieme agli auguri di ogni bene e prosperità.

ALCUNI ARTICOLI DELLO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DEGLI AMANTEANI NEL MONDO

Art.1 - E’ costituita un’Associazione avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) sotto la denominazione Amanteani nel Mondo ONLUS (di seguito indicata come A.A.M. ONLUS.).

Art.2 - La AAM ONLUS non ha fini di lucro. Essa si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale promuovendo la tutela e la valorizzazione della cultura, delle arti, delle tradizioni e del folklore di Amantea e del suo comprensorio e di attivare e consolidare i rapporti fra tutti i concittadini, ovunque essi risiedano. La AAM ONLUS potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esso integrative, anche se svolte in assenza delle condizioni previste in questo articolo, purchè nei limiti consentiti dalla legge

.Art.5 - Possono essere Soci dell'A.A.M. ONLUS:
a) tutti coloro che sono nati ad Amantea o che vi risiedono o vi hanno risieduto avendone avuto la cittadinanza;
b) tutti coloro che, pur non essendo nati ad Amantea o non avendovi risieduto, sono figli di almeno un genitore che abbia i requisiti di cui al punto a).
I soci possono essere: Soci Fondatori, Soci Ordinari, Soci Aggregati e Soci Onorari.
I Soci Fondatori sono coloro i quali, sottoscrivendo l'atto costitutivo dell'AAM ONLUS, hanno reso possibile il sorgere dell'Associazione, ne hanno sostenuto le spese iniziali per tutti gli adempimenti necessari per il riconoscimento legale e giuridico e che hanno potenziato e diffuso l’iniziativa.La qualifica di socio fondatore potrà essere conferita con delibera del Direttivo ad altri soci che abbiano fornito un particolare contributo allo svolgimento della attività associativa.Il loro status, in caso di morte, può essere trasferito ad un familiare regolarmente designato.
I Soci Ordinari sono coloro i quali liberamente chiedono di aderire all'Associazione accettandone il presente Statuto.I soci Ordinari esercitano un elettorato attivo, partecipano alle Assemblee che deliberano i programmi e le iniziative dell'AAM ONLUS.I Soci Ordinari potranno esercitare l’elettorato passivo ed essere eletti a ricoprire tutte le cariche sociali.
I Soci Aggregati sono coloro che, pur non avendo i requisiti di cui ai punti a) e b),  chiedono di far parte dell’Associazione e la cui domanda viene accolta dal Direttivo.
Sono Soci Onorari coloro i quali, pur non avendo i requisiti di cui ai punti a) e b),  con il loro operato hanno contribuito a promuovere l'immagine dell'AAM ONLUS o di Amantea.

Chi volesse leggere l'atto costitutivo e lo Statuto Sociale potrà farlo cliccando sul seguente indirizzo:
http://www.amanteaninelmondo.info/statuto.htm

CIRCOLARE 4/2010

Amantea 11 novembre 2010

Con la presente sollecitiamo tutti i Signori Soci a provvedere al rinnovo della tessera sociale per l’anno 2010 al fine di:

1-    Dare un tangibile segno di appartenenza che rafforzi le proposte Associative in vista degli importanti traguardi prefissati all’atto della fondazione;

2-    Evitare la decadenza dello status di SOCIO con conseguente perdita del diritto all’elettorato attivo e passivo nella prossima Assemblea che si terrà nel mese di gennaio 2011.

Si precisa che la quasi totalità degli amici in indirizzo hanno ritenuto di aver assolto ai loro doveri pagando UNA SOLA VOLTA la quota Associativa, mentre la stessa (ai sensi dello Statuto) va versata ogni anno.

Nella ristrutturazione  societaria che stiamo avviando per dare maggiore vigore alla nostra presenza propositiva nel contesto culturale e sociale della nostra Città, al di là degli unanimi consensi e dell’adesione verbale ed affettiva, conta la formalizzazione dell’impegno che si manifesta attraverso la regolarizzazione dell’iscrizione con:

a)    La compilazione della scheda con i dati anagrafici richiesti, coperti dalle vigenti leggi sulla privacy;

b)    Versamento di  €. 10 (euro dieci), o somma corrispettiva in valuta del paese di residenza;

c)    Versamento (facoltativo) di €. 5 (euro 5), o somma corrispettiva in valuta del paese di residenza per coprire parzialmente le spese di spedizione di circolari e altro materiale pubblicato (locandine, CD, ecc.).

Inoltre, a partire dal 2011, tutte le comunicazioni inerenti la vita Associativa saranno pubblicate esclusivamente sul sito www.amantea.info nella rubrica “Associazione” che, salvo diversa risoluzione dell’Assemblea, conterrà tutti i provvedimenti, le deliberazioni e le convocazioni degli Organi Istituzionali.

Comunicazioni cartacee, invece, saranno inviate esclusivamente ai Sig.Soci impossibilitati di accedere all’informazione attraverso il web e che ne facciano richiesta scritta indicando il proprio recapito e che avranno versato la quota facoltativa di  €. 5 (euro 5), o somma corrispettiva in valuta del paese di residenza.

Ringraziando per l’attenzione, si porgono cordiali saluti

                                                                                              IL DIRETTIVO

 

PROCEDURA PER L’ISCRIZIONE E MODALITA’ DI PAGAMENTO

Iscrizione:

1)    I residenti ad Amantea, o comunque tutti coloro che si trovassero in sede, possono effettuare la compilazione della scheda notizie e della domanda rivolgendosi ai sigg. Aloe Antonio/ Aloe Vittorio/ Del Pizzo Giuseppe;

2)    I residenti fuori comune o all’estero possono inviare, per posta o per e-mail la scheda notizie compilata in ogni suo punto;

3)    L’iscrizione può essere fatta, in caso di impedimenti, anche da un congiunto residente ad Amantea.

Versamento:

1)    Può essere fatto direttamente per contanti, previo rilascio di una ricevuta contabile che sarà consegnata da chi riceverà l’adesione;

2)    A mezzo vaglia postale intestato a : rag. Vittorio Aloe – Tesoriere Associazione Amanteani nel Mondo;

3)    Con assegno bancario non trasferibile intestato a: Associazione Amanteani nel Mondo inviato a: rag. Vittorio Aloe, Via Margherita, 87032 Amantea (CS)- Italia

4)    Con assegno di conto corrente “personal money order” intestato a: rag. Vittorio Aloe – Tesoriere Associazione Amanteani nel Mondo.

 

RINNOVO DEI QUADRI SOCIALI

I vecchi soci sono invitati a regolarizzare la propria situazione associativa (pagamento della tessera) per avere diritto alla partecipazione attiva e passiva all'Assemblea nella quale, tra l'altro, saranno rinnovate le cariche sociali.
Si ricorda che i residenti all'estero,  potranno essere rappresentati per delega.
In questa rubrica sarà pubblicato l'Ordine del Giorno e tutte le comunicazioni relative agli adempimenti.

Il Direttivo dell'Associazione degli Amanteani nel Mondo

Una "Amanteana nel mondo" nuova di zecca!

Ombretta e Francesco il giorno delle nozze
Amantea 26 settembre 2009

Il 21 ottobre 2010, a Prato, è nata Teresa De Antoniis, figlia di Francesco e Ombretta Para.
Alla meravigliosa bambina, ai genitori, alla nonna Elvira Del Pizzo, alla bisnonna Wanda Caruso      Del Pizzo e a tutti i familiari i più fervidi auguri della redazione di www.amantea.info.

Il dott. Francesco De Antoniis con la dott.sa Ombretta Para e la piccola Teresa

Lutto nella famiglia degli
Amanteani Nel Mondo

In Francia è venuto a mancare
Pasquale Saverio Molinaro

Il 16 ottobre 2010, in Francia, è venuto a mancare, dopo una lunga e dolorosa malattia,  il nostro concittadino Pasquale Save- rio Molinaro.
Egli era nato ad Amantea nel 1930 e, come tanti altri figli della nostra terra, nel 1956 era emigrato in Francia in cerca di lavoro, portando con sé - e conservando gelosamente nel cuore - le immagini della "sua" Amantea che non ha mai cessato d'amare e per la quale  ha avuto sempre una struggente nostalgia che, nonostante i limiti culturali, ha voluto tramandarci in pochi semplici versi che noi abbiamo avuto il piacere di pubblicare nella rubrica
"Posta" .
Ci scrive il figlio Saverio: "Spero che la sua anima sia volata un'ultima volta sulla città della sua nascita, prima di prendere lo slancio verso il cielo..."
Anche noi ne siamo certi e, nella certezza di questa speranza, ci uniamo con commossa solidarietà al dolore della famiglia.

Pino Del Pizzo e la redazione di amantea.info

TESSERAMENTO

Cari amici,

Per il prossimo anno ci siamo prefissi un traguardo ambizioso: fare almeno 500 soci ordinari.

Il costo della tessera è veramente esiguo, solo 10 €, una somma alla portata della buona volontà di tutti.

Sui siti dell'associazione troverete le modalità per entrare a far parte, con pieno diritto, alla famiglia degli Amanteani nel Mondo

Attivatevi nelle vostre residenze, stimolate parenti e amici, diamo una prova tangibile di appartenenza

DALLE PROMESSE AI FATTI

La volontà dell'Amministrazione Comunale di Amantea di realizzare il parco della memoria è un fatto concreto, più volte sottolineato dal Sindaco e da alcuni Assessori.
Ora ci auguriamo che si trasformi in sollecitudine, affinché tutto l'iter burocratico sia portato a compimento entro un lasso di tempo veramente breve e che, l'attesa, non debba essere vieppiù prolungata.
Anche se siamo sereni e fiduciosi, resteremo vigili e pressanti nel sostenere questo nostro "sogno" che, una volta realizzato, potrà dare alla nostra città un'area polifunzionale, ridente, moderna, arredata con gusto e progettata con lungimiranza. Un luogo d'incontro attrezzato per ospitare  mostre e proiezioni, ma anche posto di assistenza turistico-promozionale e archivio mediatico di documenti e ricordi della nostra storia dell'emigrazione, in Italia e all'Estero.
Vogliamo battere la speculazione politica di bassa leva che, recentemente, ha fatto sentire qualche sporadica voce di dissenso circa la destinazione del luogo (meglio un parcheggio?), sull'impegno di spesa, sull'ipotesi di spendere la cifra occorrente per altri interventi nel settore dell'urbanistica o dei lavori pubblici.
Sono cose diverse che vanno affrontate in tempi e maniere diverse.
Ora parliamo di riqualificazione di un angolo del centro, successivamente "Gli Amanteani nel Mondo" avanzeranno altre proposte e suggerimenti per altre opere da modificare e realizzare in diverse zone della Città per favorire la crescita dell'identità di popolo attraverso opere  uniche e di sicuro impatto culturale, sociale e turistico.
Le idee, per ora gelosamente custodite in un cassetto, presto saranno divulgate in occasione di una manifestazione che contiamo di tenere nel prossimo mese di ottobre e che tenderà a coinvolgere vasti strati della cittadinanza, l'imprenditoria, l'artigianato e l'arte. Il nostro obiettivo è quello di muoverci a piccoli passi, per illustrare, convincere e coinvolgere l'Amministrazione Comunale e tutta la cittadinanza in un percorso da condividere fra uomini di buona volontà accomunati da un solo  interesse: l'amore per il nostro paese.

Pino Del Pizzo

Lettera del Sindaco Franco Tonnara a Peppe Marchese, responsabile del sito Web amantea.net
Precisazioni sulla fattibilità del Monumento

Carissimo Peppe,
permettimi di esprimerti la mia delusione per il modo in cui , negli ultimi  tempi , il sito Tirreno News  affronta le tematiche amministrative del nostro comune.
E' infatti fin troppo evidente il maldestro tentativo di nascondere i meriti  dell'amministrazione comunale e viceversa gonfiarne oltremisura i demeriti , che pure ci sono come in qualunque altra realtà.
Penso di capire e di sapere a quale logica simile comportamento risponda. Ma  non è certo questo a preoccuparmi.
Certo è che la disinformazione non giova alla crescita civile del paese e  finisce solo per alimentare un becero, inconcludente e dannoso qualunquismo.
Ad esempio, a proposito della costruenda  piazzetta da dedicare agli "  Amanteani nel mondo " fai capire che essa sarà realizzata  in virtù di un atto della Commissione prefettizia. Niente di più falso ! Infatti dimentichi che:
1) Lo spostamento dell' impianto di rifornimento di via Margherita è stato  possibile perché  la giunta Tonnara , grazie all'impegno notevole dell' assessore Mazzei , approvò, nei primi mesi del 2008, il nuovo Piano carburanti.
2) Successivamente, sempre la mia giunta ha assegnato alla ditta Metallo un'  area comunale per favorire lo  spostamento dell'impianto di via Margherita.
3) Abbiamo accolto con tempestività , sempre nel 2008 , la lodevole proposta  di Pino Del Pizzo con apposito atto deliberativo.
4) Proprio in questi giorni è la mia giunta che si appresta  ad approvare il relativo progetto ed a finanziarlo con fondi comunali per circa 100.000 euro.
Onestà intellettuale vuole che non si possono nascondere i dati di fatto: la  piazzetta è un merito dell' amministrazione Tonnara. Se si sceglie di prescindere dai dati si finisce per distorcere la verità. Caro Peppe, a  proposito della presenza turistica nella maggior parte dei  nostri alberghi , non è necessario aspettare metà settembre :  basta informarsi presso gli addetti ai lavori, che ti possono fornirti le prenotazioni presso i loro alberghi. Forse, nel nostro comune, più che qualche amministratore che  dice bugie, c'è qualche buontempone che ama divertirsi giocherellando anche con   cose che invece meriterebbero analisi serie ed approfondite.
Nella certezza che questa mia sarà ospitata nel tuo sito, ti invio, al di là  di tutto, i più affettuosi saluti.
Francesco Tonnara  
 (Fonte www.amantea.net)

Nella foto il Sindaco Francesco Tonnara col compianto Pierino Policicchio

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Ultimo aggiornamento:  21-12-11