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21-12-11
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la corrispondenza va
inviata a:
staff@amantea.info
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Per consultare, clickare sul titolo
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Ricordare il passato
per costruire il futuro Dalmazio Palumbo non è più con noi
Nel nostro "salotto" ci sarà un altro posto
vuoto
26 marzo 2011 - Messa in opera della tabella
Convocazione Assemblea Ordinaria
Verbale n. 3 della seduta
del 9 marzo 2011 Ricordo di Andrea Bossio
L'Associazione ha
una sede
Entro la fine del mese l'Associazione avrà una
sede |
Verso il rinnovo
del Direttivo
Sabato 8 gennaio è scomparsa Wanda Caruso
Ed ora
caviamo il ragno dal buco!
Messaggio d'auguri per Natale 2010 e Nuovo
Anno 2011
Natale 2010
Si spegne anche il Grande Cicciu u gruassu Tesseramento
2010 |
Rinnovo dei quadri Sociali
Una Amanteana nel mondo nuova di
zecca!
Dalle Promesse ai fatti
Precisazioni sulla
fattibilità del Monumento
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RICORDARE IL PASSATO PER COSTRUIRE IL FUTURO
Consentitemi,
preliminarmente, di ringraziare l’Assemblea degli iscritti, prima, ed i
membri del Consiglio Direttivo, poi, per avermi chiamato a ricoprire la
carica di Presidente della nostra Associazione che di recente
(24-01-2011) ha festeggiato il suo settimo anniversario dalla
costituzione ufficiale.
Il
nuovo incarico mi mette in serio imbarazzo, considerato che le
problematiche avviate nel corso del tempo sono tante e, seguirle con
impegno costruttivo, necessitano di una continua attenzione per i
rapporti che si sono ormai instaurati, e che intendiamo mantenere, con
tutti i nostri concittadini “ovunque essi risiedano”.
Infatti, la nostra Associazione, nata con lo scopo di mantenere sempre
vivo il ricordo dei luoghi, delle tradizioni, dei sapori e di
quant’altro possa rammentare a ciascuno di loro le proprie origini, pur
avendo, per indirizzo istituzionale, come principale punto di
riferimento i nostri concittadini lontani, si rivolge ed opera anche per
i residenti cercando di coinvolgerli nella tutela delle comuni radici e
di trasmettere a tutti “l’orgoglio di essere amanteani” .
Con
la nostra Associazione abbiamo voluto dare, e speriamo di continuare
ancora per lungo tempo, una tangibile visibilità al lavoro, all’impegno
ed alle capacità degli amanteani che, dagli anni 50 del secolo scorso,
sono partiti in massa con la loro valigia di cartone piena dei pochi
indumenti necessari per iniziare una nuova vita, ma certamente stracolma
di tanti sogni e di tante speranze per realizzare un futuro migliore di
quello che poteva offrire la loro terra natia.
Forti soltanto della loro voglia di uscire dalle difficoltà in cui erano
costretti a vivere nel loro paese, consapevoli delle difficoltà cui
andavano incontro, essi sono partiti “ppe terre assai luntane”
(come canta una famosa canzone napoletana) per cercare lavoro e, quindi,
tranquillità economica.
Con
l’impegno profuso, con le loro capacità artigiane ed imprenditoriali,
con il grande spirito di sacrificio e di adattamento a situazioni
ambientali locali, che non facevano parte del loro bagaglio culturale,
si sono inseriti e sono cresciuti nella scala sociale di quelle realtà
occupando posti di primo piano.
L’Europa, le Americhe e l’Australia sono state, senz’altro, le terre che
hanno registrato una forte immigrazione di amanteani.
Molti di essi, che per lunghissimi anni sono rimasti all’estero, al
raggiungimento di una certa tranquillità economica, hanno cominciato ad
assaporare il piacere del loro primo ritorno in patria ed apprezzare
ogni angolo della propria terra, a ricordare i tempi antichi, ad
incontrare gli amici della loro infanzia, ad abbracciare i propri
genitori che vecchie e stanchi sono rimasti ad aspettarli.
Oggi, tantissimi (forse il 90%) possono tirare il tanto agognato sospiro
di sollievo e dire “ce l’abbiamo fatta”.
Ma,
anche tanti amanteani, che hanno scelto l’Italia come terra di
emigrazione, hanno realizzato una forte crescita economica, non solo
come prestatori di mano d’opera, ma anche a livello professionale
affermandosi come provetti professionisti.
Fatta queste doverose precisazioni sullo spirito di intraprendenza ed
operosità dei nostri amanteani, è opportuno, ora avere un occhio al
futuro e portare a termine gli obiettivi che l’Associazione si è
prefissata sin dalla sua nascita e, tra questi, quello che riveste la
massima importanza è la realizzazione del Monumento all’Emigrante.
Nella nostra idea originaria che è rimasta inalterata, il Monumento non
vuole ricordare un periodo difficile della nostra realtà amanteana, che
purtroppo e comunque esisteva, ma vuole rappresentare un esaltante
periodo di grande crescita economica e sociale dei nostri concittadini
sparsi in tutto il mondo.
L’Associazione ha, finora, portato avanti una lunga e difficile
battaglia di sensibilizzazione, (culminata nella sottoscrizione popolare
che ha sollevato l’entusiasmo della cittadinanza che ha aderito in
massa) che ha trovato il riscontro nella disponibilità unanime
dell’Amministrazione Comunale che ha deliberato la realizzazione del
monumento.
Si
tratta ora di continuare ad insistere e stimolare chi di competenza per
accelerare al massimo l’iter amministrativo e tecnico della pratica che
è in avanzata fase istruttoria .
A
me ed a tutto il nuovo Direttivo il compito di essere presente e
sollecitare continuamente gli uffici preposti per iniziare i lavori e
completare l’opera nel più breve tempo possibile .
Tra
gli obiettivi del nuovo direttivo c’è quello di essere più vicini agli
amanteani, che non hanno dimestichezza col computer e col web,
realizzando una pregevole pubblicazione nella quale, anno dopo anno,
saranno trasferiti, in sintesi, tutto ciò che forma il nostro bagaglio
editoriale e che arricchisce attualmente il nostro sito elettronico
www.amanteaninelmondo.info .
La
pubblicazione non sarà in vendita, ma verrà data in omaggio a tutti i
vecchi e nuovi iscritti dell’Associazione che verseranno, in aggiunta al
pagamento annuale della tessera, un modesto contributo, per tentare di
coprire le ingenti spese di stampa.
E’
un’idea del nostro dirigente Pino Del Pizzo, il quale tra l’altro è
impegnato affinché anche questo “sogno” possa realizzarsi prima della
prossima estate.
A
lui un grazie affettuoso per tutto quello che riesce a fare (ed è
tantissimo) nell’interesse dell’Associazione.
Il
nuovo Direttivo, inoltre, intende ampliare e migliorare la celebrazione
delle “Giornate degli Amanteani nel Mondo” , ormai divenute feste
istituzionali dell’Amministrazione Comunale, e a promuovere incontri e
dibattiti per la divulgazione della nostra storia, delle nostre
tradizioni e della nostra cultura.
Con
stima ed affetto,
Vittorio Aloe
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DALMAZIO PALUMBO NON E' PIU' CON NOI
Per
i vincoli parentali che mi legavano indissolubilmente alla sua persona
dovrei forse tacere, ma la legittimazione ad esprimere un affettuoso
pensiero nei suoi confronti mi deriva dal fatto di essere uno dei tanti
con cui lui diceva di stare bene insieme. Il forte legame umano e di affetto
reciproco, durato quasi trentacinque anni, fa sì che l’emozione prenda
il sopravvento sulla ragione che impone, invece, di vivere il dramma
della morte con distacco. Il rischio che in queste occasioni si corre è
quello di scivolare nella banalità e di dire cose ovvie. Pur vivendo a Genzano di Roma da diversi
decenni, Dalmazio Palumbo aveva le sue radici, mai ripudiate, in
Calabria, essendo nato a Lago (CS) ed avendo scelto Amantea (CS) ed in
particolare il quartiere Calavecchia, come sua patria di elezione, tanto
da giungervi puntuale ogni anno, al sopraggiungere della bella stagione. Insegnante nelle scuole medie inferiori,
oramai in pensione, impegnato nel sociale con una lunga militanza
sindacale e politica alle spalle, si faceva interprete dei bisogni della
società e con la sua modestia, il suo linguaggio pacato e scevro da ogni
retorica, il calore dei suoi sentimenti, riusciva a rendere piacevole
ogni conversazione, anche quando lo scontro ideologico incombeva. Aveva una visione ottimistica della vita,
l’amava ed induceva gli altri ad amarla. Il suo senso dell’umorismo era
innato e la sua battuta disarmante. Raccontare il positivo era la sua ricetta
per mettere in mostra il lato migliore della nostra esistenza, perché a
suo dire l’ottimismo predisponeva al bello ed al buono. Altri, probabilmente, meglio di me,
ricorderanno la sua persona attraverso gli scritti che ci ha lasciato.
Le sue raccolte di poesie in lingua ed in vernacolo calabrese che
trasudano di un amore sviscerato per la sua terra natia, le sue fiabe in
cui la saggezza espressa dagli animaletti dei boschi diventa per noi
umani, guida inseparabile nel vivere quotidiano. L’ultimo periodo della sua vita ha
conosciuto la sofferenza fisica per un male che in breve tempo lo ha
costretto alla resa finale, ed oggi che ci ha lasciato, percepiamo ancor
di più quanto grande fosse la sua statura morale, il suo impegno civile
nel quotidiano, la sua grande onestà. Ti sia lieve la terra, Dalmazio, che
nessun rumore turbi il tuo sonno.
Antonio Furgiuele |
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Nel nostro "salotto" ci sarà un altro posto
vuoto
Allora i pali delle linee elettriche erano di legno. Giacevano accuratamente ammonticchiati ai bordi del campo sportivo che gli anziani si accanivano
a chiamare ancora "orta", in ricordo degli orti recinti di
"sepave" fatte di frasche secche, raccolte "allu pucchitiellu" e portate in paese
sulla testa delle donne. Quei pali erano il divano del nostro
salotto sotto le stelle nelle notti d'agosto quando i nostri discorsi di
speranza si intrecciavano con il canto lontano dei grilli. In quel
"salotto", in una delle mie annuali vacanze trascorse a Lago, conobbi
Dalmazio e fu subito amicizia. Era dotato, sin d'allora, della vena
poetica che poi avrebbe ispirato le raccolte delle sue poesie
nelle quali, come a generosa sorgente, con semplicità e arguzia,ha soddisfatto la sua sete di
comunicare la sua umanità forgiata da un
cammino non facile, percorso con onesta tenacia. Dopo molti anni le
nostre vie sono tornate ad incrociarsi, qui ad Amantea. E abbiamo ripreso i nostri discorsi, nel
nostro nuovo "salotto": la Calavecchia. E ci è parso che il tempo si
fosse fermato: solo che alla speranza della gioventù era subentrata la malinconia del ricordo di
quando la vera
ricchezza erano i valori dell'amicizia e della solidarietà. Dalmazio,
adesso, non c'è più, rapito all'affetto di chi gli voleva bene e lo
stimava. Tornerà l'estate, ma nel nostro "salotto" ci sarà un altro
posto vuoto. A farmi compagnia sarà il suo ricordo e le raccolte
delle sue poesie che, generosamente, quasi ogni anno mi donava. Ciao,
Dalmazio. Addio.
Pino Del Pizzo
marzo 2011 |
NA MULLICHELLA E PANE
Nun piacija cchiù a nissunu dire alli cumpagni 'a fame ch'amu avutu chilli juarni pittata supra 'a faccia ppi tant'anni. Sarà, forse, ppe brigogna, o, cume se
dicia, ppe ritiagnu. Ma iu ca vrigogna nu nne tiagnu me piacia raccuntare 'ncuna cosa i chilli juarni amari! 'A sira ca me ricuglia allu riciattu, aviadi sempre
'na fame cumme dava pace: 'na fella de pane due ficu siccate era la cena.
E, quandu finiscia, cchiù 'ncamatu de prima me sentia; vidia supra lu tavulu sbanditu 'na mullichella 'e pane c'ammia paria navutra cena Sucanume lu jiditu 'ncamatu, me ricuglia d'a fame 'a mullichella pariannumi cussì d'aviri datu, allu stomacu miu, n'atra minnella.
di Dalmazio Palumbo |
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26 marzo 2011 - Messa in
opera della tabella della nuova sede |
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CONVOCAZIONE
ASSEMBLEA ORDINARIA
Ai sensi dell'art. 13 dello
Statuto Sociale è convocata l'Assemblea dei Soci, presso i locali
dell'Associazione siti in via Nuova 6, giorno 31 marzo 2011, alle ore
18,30, in prima convocazione e giorno 31 marzo in seconda convocazione,
per discutere il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1) Approvazione Bilancio Consuntivo al 31.12.2010; 2) Approvazione
Bilancio preventivo per l'anno 2011; 3) Varie ed eventuali. Soci
residenti fuori Comune, o impediti a partecipare, possono essere
rappresentati per delega. Nessun Socio può avere più di cinque deleghe.
La delega può essere inviata anche a mezzo e-mail al seguente indirizzo:
segreteria@amanteaninelmondo.info
IL PRESIDENTE
Antonio Aloe
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"orgoglioso come nessuno di essere
italiano e molto fiero di essere amanteano"
Andrea Bossio
Figlio di Giuseppe Bossio e Maria Cervo,
nasce il 26.01.1936 ad Amantea dove trascorre la sua infanzia e la
gioventù. Studia a Cosenza e consegue il diploma di Geometra. All'età di 20 anni
parte con suo fratello Gennaro per il Venezuela dove inizia a
lavorare nel Ministero delle Opere Pubbliche,
impara la lingua spagnola, conosce il nuovo paese e inizia ad avere
delle amicizie che lo porteranno avanti nella sua nuova
carriera. Rimane in Venezuela per anni e poi torna nel suo paese natale,
si sposa ed ha 5 figli. Per motivi di lavoro e costretto a spostarsi
continuamente per cui ha risieduto a Cosenza, Castrolibero (CS), Vigolzone (PC) e Piacenza:
Tra i
lavori più importanti fatti in Italia ci sono la direttissima Roma-Firenze e la SIP.
Politicamente, sin da piccolo, era simpatizzante del M.S.I., un'idea che
non cambiò mai, anche quando il Movimento Sociale diventò Alleanza
Nazionale, ma la sua fede politica non gli impedì mai di avere amicizia
con tutti, anche con gli avversari politici, per la sua coerenza con la
quale è stato uomo di destra fino alla fine dei suoi giorni.
Scriveva sui giornali, leggeva molto, era una persona molto colta che
sapeva le cose che diceva e come le diceva.
Il suo carattere è stato
fondamentale nello sviluppo di tutta la sua vita.
Tornato per la seconda volta in Venezuela,iniziò a lavorare nella Metropolitana di Caracas.
Dopo qualche anno nasce
il suo sesto ed ultimo figlio con il quale vive fino agli ultimi giorni
della sua esistenza che negli ultimi tempi, avendo lasciato il lavoro,
dedica interamente alla famiglia, continua a scrivere sui
giornali (senza essere pagato perché era una sua passione), lavora con un suo
amico in una azienda di porte blindate per qualche anno, fa traduzioni
italiano-spagnolo e viceversa. Rientra in Italia due volte, per le
vacanze, gli viene il desiderio di restare per sempre nella sua Patria,
ma ritorna ancora in Venezuela. Nel
2008 accompagna l'ultimo figlio in Italia per fargli frequentare
l'università a Bologna, dove, dopo un ultimo rientro in Venezuela,
decide di stabilirsi definitivamente. per morire morire nel suo paese di nascita
che per lui è stato sempre il migliore, orgoglioso come nessuno di
essere italiano e molto fiero di essere amanteano (lui diceva che
Amantea è il paese più bello del mondo). A Bologna, dopo un lungo
ricovero, è costretto ad arrendersi ad una grave malattia che lo porta via il 19 febbraio 2011. I suoi resti mortali riposano
nel Cimitero della Certosa di Bologna, non nella sua amata città natale,
ma comunque nella sua Patria. (da un'intervista col figlio Andres Bossio)
13 marzo 2011 |
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Finalmente gli "Amanteani nel Mondo"
hanno una sede in via Nuova 6. Fra qualche giorno sarà arredata e
inaugurata. Non potendo contare sull'aiuto di Enti pubblici, tutte le
spese saranno a carico dell'Associazione che conta sulla generosità
di qualche amico che voglia inviare il suo contributo al tesoriere:
Rag. Vittorio Aloe, Via Margherita, 87032-Amantea-CS-Italia. L'elenco
dei contributi sarà pubblicato in questa pagina entro la fine del mese
di marzo.
Pino Del Pizzo
4 marzo 2011
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Entro la fine del mese l'Associazione avrà una sede
Essendosi resa improcrastinabile la
necessità di dare una sede alla nostra Associazione, proprio in questi
giorni il Direttivo si sta adoperando per reperire un locale centrale,
nei pressi di Piazza Commercio o su Via Margherita, posti facilmente
raggiungibili e molto frequentati. Ciò comporterà un notevole
sacrificio economico per le spese di fitto per per l'acquisto di un
modesto arredo, ma contiamo sulla generosità degli Enti che finora ci
hanno supportato e speriamo nell'aiuto degli amici, vicini e lontani,
che potranno (se vorranno) darci un contributo. Unica nota dolente è
la scarsissima adesione alla nostra campagna di tesseramento: non tutti,
infatti, alle parole, alle lodi e agli incitamenti, fanno seguire i
fatti. Ma noi, tenacemente, continueremo ad andare avanti verso la meta che ci siamo prefissati, certi che, alla fine, tanti si uniranno realmente a noi.
Pino Del Pizzo
4 febbraio 2011
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VERSO IL RINNOVO DEL DIRETTIVO
Nel mese di febbraio p.v. sarà
rinnovato il Direttivo dell'Associazione per dare nuovo slancio e nuovi
impulsi all'azione degli "Amanteani nel Mondo" che, da ormai quasi dieci
anni, conducono un'attività di promozione e di tutela dello spirito di
appartenenza alla Città. L'assemblea sarà il primo passo che porterà ad una revisione dello statuto societario, ad un allargamento del direttivo, a nuove iniziative, già individuate e presto in fase di realizzazione. Per poter votare nell'assemblea (anche solo per delega) è necessario essere in regola col tesseramento 2010.
IL DIRETTIVO |
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Sabato 8 gennaio è scomparsa Wanda Caruso
la madre
di Pino Del Pizzo:
E mi
accorgo di non averti amata mai tanto, come adesso, ora che sei partita,
per la prima volta senza salutarmi. Non ho potuto seguire il tuo
svanire al di la della soglia, non ho colto l’ultimo messaggio dei tuoi
occhi, non mi hai potuto rassicurare con un’ultima stretta di mano.
Verrà domani… E poi un domani ancora…. Sentirò la tua presenza, ma
nulla potrà attenuare il dolore di non aver potuto raccogliere, insieme
al tuo ultimo respiro, l’ ultima carezza e l’ultimo consiglio. E ti
sentirò per sempre vicina, sentinella d’amore, pronta a regalarmi
ancora il tuo sorriso. Mi starai accanto, in ogni triste momento, per
cullami ancora come quando, bambino o infermo, vincevo fra le tue
braccia la paura del buio e del dolore. Nelle notti oscure, mi farai
tu la luce e, per ogni caduta, mi riprenderai per mano infondendomi la
forza della fede…Io sono qui: senza più lacrime da versare, urlando nel
vuoto dell’anima il tuo nome: mamma, mamma, mamma…
Guardo
al di là dei vetri: fuori della mia stanza, un mondo che non
m’appartiene sorride sotto un cielo sereno. Stasera, all’orizzonte,
sorgerà ancora la tua stella, quella che ogni sera mi indicavi e dove
ogni sera ti cercherò fin quando inizierò anch’io il mio ultimo viaggio
per ricongiungermi a te. Arrivederci mamma.
tuo figlio Pino
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ED ORA CAVIAMO IL RAGNO DAL BUCO!
Probabilmente si andrà alle elezioni per il rinnovo
dell'Amministrazione Comunale. La competizione, che si prevede
agguerrita e senza esclusione di colpi, già assorbe molto tempo ed
energie a Sindaco, Giunta e Consiglieri in carica che, pur gestendo con
attenzione l'ordinario, hanno bisogno di essere sollecitati affinché la
struttura compia gli ultimi adempimenti che portino alla realizzazione
della "Piazza dell'Emigrante" (che noi preferiremmo chiamare
"Parco della memoria"). Attesa la reale disponibilità di Franco Tonnara, attendiamo la fattività degli Assessori Competenti e dei Capi-Servizio
in ordine alla delibera 320 del 19.11.2010 (immediatamente esecutiva ai
sensi dell'art.134, comma 4,del D.Lgs. 18.08.2000, n°267), affinchè
siano approntati e sollecitati: accensione del Mutuo presso la Cassa
Depositi e Prestiti; avviate le procedure per la gara d'appalto dei
lavori; concordate con la nostra Associazione per un concorso per la
realizzazione del Monumento specificando tematiche e stile. Non
appena saranno espletate le suddette pratiche, in collaborazione con
l'Associazione degli Amanteani nel Mondo, presentare alla Cittadinanza
l'opera in una apposita manifestazione pubblica. L'augurio di tutti è
che finalmente si riesca a cavare definitivamente "il ragno dal buco"...
senza l'aiuto della Befana! Pino Del Pizzo
2 gennaio 2011 |
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MESSAGGIO D’AUGURI PER NATALE 2010 E NUOVO ANNO
2011
Tra qualche giorno è Natale. La festa
più bella e più sentita dell’anno, in occasione della quale i sentimenti
travalicano ogni confine e tutti, vicini e lontani, avvertono la
necessità di stare insieme, di comunicare tra di loro, di abbracciarsi e
di formulare gli auguri con tutti gli strumenti che i moderni mezzi di
comunicazione mettono a disposizione: telefono, messaggini, internet,
ecc.<br> Purtroppo, sono sparite le cartoline, le lettere scritte con la
penna a biro, quelle lettere che grondavano di amore e di solidarietà,
che auguravano salute, pace e serenità in famiglia, quelle lettere
velate di tanta nostalgia per la lontananza che, quasi sempre, venivano
bagnate da una lacrima incontrollata ed incontrollabile che
improvvisamente scendeva dagli occhi per la tanta emozione che si
provava in quei momenti. L’Associazione Amanteani nel mondo, specie in
questo particolare momento difficile per l’economia, avverte la
necessità di fare sentire la sua voce per augurare a tutti pace, amore,
salute e serenità, unitamente ad una immediata ripresa economica che
possa assicurare crescita e sviluppo per tutti . Pertanto,
la nostra
Associazione che è nata con il grande obiettivo di mantenere vivo
in tutti i nostri concittadini il ricordo dei luoghi, delle tradizioni,
dei sapori, insomma delle proprie origini augura a tutti un Buon Natale
ed un anno nuovo pieno di salute, solidarietà, gioia e prosperità. Con
l’occasione, rinnoviamo l’appello a rinnovare l’iscrizione , così come ha fatto, di recente, il socio Mario
Gabriele che dagli Stati Uniti ci ha fa fatto pervenire la domanda di
iscrizione (il cui testo può essere visualizzato anche in questo sito
nell'"Archivio
Servizi Rubrica Associazione) unitamente ad
un assegno di una Banca americana di 30 dollari, il cui netto ricavo di
€. 16,18 lo abbiamo così utilizzato: €. 10,00 per l’iscrizione ed €.
6,18 per contributo. L'Associazione degli Amanteani nel mondo che è nata
con il grande obiettivo di mantenere vivo in tutti i nostri concittadini
il ricordo dei luoghi, delle tradizioni, dei sapori, insomma delle
proprie origini e di realizzare il Monumento all’Emigrante (ormai sulla
dirittura d’arrivo) ha bisogno di iscritti per il suo regolare
funzionamento. Nel rinnovare a tutti gli auguri di buone feste invio un
forte abbraccio. Vittorio Aloe |
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L'Associazione degli Amanteani nel Mondo si unisce al cordoglio della
famiglia Risorto per la scomparsa di "Ciruzzu"
indimenticabile figura di lavoratore e di padre esemplare
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Natale 2010
Chiudo gli
occhi: antichi bracieri messi sulle porte ad accendersi al vento
innalzano verso il cielo spirali di scintille che si mescolano al suono
di campane, al canto dei fedeli, all’odore d’incenso, all’ultima
zampogna, al fumo di mille camini….a sogni semplici, a preghiere non
codificate e, tutt’insieme, formano un coro che esplode nel silenzio
della notte e mi riporta indietro nel tempo e nello spazio, in una
dimensione in cui esisteva ancora il Natale.
Un Natale che rivive ancora in tutto la sua mitica
atmosfera, soprattutto nelle case dei nostri emigranti lontani ai quali
va il mio affettuoso pensiero e gli auguri personali e di tutta
l'Associazione degli Amanteani nel Mondo.
Pino Del Pizzo, 22 dicembre 2010 |
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Si spegne anche il Grande
Cicciu u gruassu

Caro Carlo Diana, alias Ciccio u gruassu, te ne sei andato anche tu,
dopo dieci giorni esatti dalla scomparsa della tua dolce metà,
Serafina Munno, o Finuzza, per chi la conosceva, anche tu hai deciso
che era giunta la tua ora. Una vita spesa per essere ricordato come
un'icona amanteana, tu con la tua bicicletta giravi per le vie
cittadine, alla ricerca di buon vino e di un paio di amici. Dieci
giorni fa ripetevi fra i denti, “che senza tua moglie te ne saresti
andato anche tu, che l'avresti seguita in un tempo non molto
lontano”, mentre i tuoi figli ti imploravano di non dire assurdità.
Lo hai detto ed hai mantenuto la promessa. Ti sei lasciato andare
quasi come se lo avessi deciso tu stesso, senza alcuno sforzo, nella
volontà e nella convinzione di aver voluto compiere la prova d'amore
più grande, quella di seguire la tua compagna ovunque. Tu che non
sei di certo famoso per essere un romantico, un sentimentale, un
nostalgico, anzi, hai sempre esternato l'opposto, ti sei spento
d'improvviso, quasi come per dimostrare che la vita non è vita se
non è vissuta con chi hai avuto da sempre al tuo fianco.
E' difficile pensare che tu non ci sia più, i più giovani di certo
non hanno avuto l'onore di conoscerti, ma le generazioni più mature
ti ricorderanno certamente. Tu che facevi sempre ridere tutti con i
tuoi saggi consigli, quanti ragazzi ti giravano attorno, e li facevi
divertire tutti... ti chiedevano sempre “Ciccio, che ti sei mangiato
oggi??” e tu rispondevi con la tua solita battuta... Tutti ti
ricorderanno come un giocherellone, un personaggio mondano, e sarà
difficile dimenticarti, ma sicuramente nessuno si ricorderà di quel
piccolo nipotino che Ciccio teneva per mano e che faceva ridere un
modo con le sue battute. Io ero quello che ha avuto la fortuna di
tenerti per mano. Ciao nonno Ciccio... un saluto grande al nonno più
simpatico del mondo, ma comunque troppo modesto per uno della tua
stazza.
Stefano Caruso 6/12/2010 ( da www.amanteaonline.it) |
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Caro Amico,
Se
sei, o se sei stato Socio, provvedi al rinnovo della tessera.Se sei solo un simpatizzante, come quasi
la totalità di chi ci segue e ci scrive, ti invitiamo a divenire Socio
per dare il sostegno materiale e morale alla nostra azione perché possa
essere maggiormente supportata dalle vostre sottoscrizioni.I dieci anni di vita, tre sperimentali e
sette giuridicamente validi sotto ogni aspetto legale, testimoniano la
nostra tenacia e il nostro attaccamento all’iniziativa condotta sempre
con discrezione, disinteresse e assoluta apoliticità.Essendo giunto il momento del salto di
qualità, senza il quale saremmo costretti a regredire, si rende
necessaria una legittimazione e quantificazione
della nostra base. Ecco perché, solo adesso, ci permettiamo
di verificare disponibilità reali verso l’Associazione degli Amanteani
nel Mondo. Una disponibilità, che sarà pari alle nostre attese, con i
proventi del tesseramento, ci consentirà di aprire, finalmente, una sede
sociale.Se vuoi, se puoi, ti chiediamo un piccolo
sacrificio economico (10 €) per la quota associativa e solo qualche
minuto per la compilazione della scheda allegata.Aggiungi il tassello della tua
sensibilità alla ricostruzione della famiglia degli Amanteani in un
momento storico in cui i valori rappresentano l’unica strada da
percorrere insieme per la rinascita sociale e culturale della nostra
comunità.Nella certezza che questo nostro appello
non cada nel vuoto, ti ringraziamo per l’attenzione e ti porgiamo i più
cordiali saluti, insieme agli auguri di ogni bene e prosperità. |
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ALCUNI ARTICOLI DELLO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DEGLI AMANTEANI NEL MONDO
Art.1 -
E’ costituita un’Associazione avente le
caratteristiche di organizzazione non lucrativa di
utilità sociale (ONLUS) sotto la denominazione
Amanteani nel Mondo ONLUS
(di seguito indicata come A.A.M. ONLUS.).
Art.2 -
La AAM ONLUS non ha fini di lucro. Essa si propone di
perseguire esclusivamente finalità di solidarietà
sociale promuovendo la tutela e la valorizzazione della
cultura, delle arti, delle tradizioni e del folklore di
Amantea e del suo comprensorio e di attivare e
consolidare i rapporti fra tutti i concittadini, ovunque
essi risiedano. La AAM ONLUS potrà altresì svolgere
tutte le attività connesse al proprio scopo
istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in
quanto ad esso integrative, anche se svolte in assenza
delle condizioni previste in questo articolo, purchè nei
limiti consentiti dalla legge
.Art.5
-
Possono essere Soci dell'A.A.M. ONLUS:
a) tutti coloro che sono nati ad Amantea o che vi
risiedono o vi hanno risieduto avendone avuto la
cittadinanza;
b) tutti coloro che, pur non essendo nati ad Amantea o
non avendovi risieduto, sono figli di almeno un genitore
che abbia i requisiti di cui al punto a).I
soci possono essere: Soci Fondatori, Soci Ordinari, Soci
Aggregati e Soci Onorari.
I Soci Fondatori sono coloro i quali,
sottoscrivendo l'atto costitutivo dell'AAM ONLUS, hanno
reso possibile il sorgere dell'Associazione, ne hanno
sostenuto le spese iniziali per tutti gli adempimenti
necessari per il riconoscimento legale e giuridico e che
hanno potenziato e diffuso l’iniziativa.La qualifica di
socio fondatore potrà essere conferita con delibera del
Direttivo ad altri soci che abbiano fornito un
particolare contributo allo svolgimento della attività
associativa.Il loro status, in caso di morte, può essere
trasferito ad un familiare regolarmente designato.
I Soci Ordinari sono coloro i quali liberamente
chiedono di aderire all'Associazione accettandone il
presente Statuto.I soci Ordinari esercitano un
elettorato attivo, partecipano alle Assemblee che
deliberano i programmi e le iniziative dell'AAM ONLUS.I
Soci Ordinari potranno esercitare l’elettorato passivo
ed essere eletti a ricoprire tutte le cariche sociali.
I Soci Aggregati sono coloro che, pur non avendo
i requisiti di cui ai punti a) e b), chiedono di
far parte dell’Associazione e la cui domanda viene
accolta dal Direttivo.
Sono Soci Onorari coloro i quali, pur non avendo
i requisiti di cui ai punti a) e b), con il loro
operato hanno contribuito a promuovere l'immagine dell'AAM
ONLUS o di Amantea.
Chi volesse leggere l'atto costitutivo e lo Statuto Sociale potrà farlo
cliccando sul seguente indirizzo:
http://www.amanteaninelmondo.info/statuto.htm |
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CIRCOLARE
4/2010
Amantea 11 novembre 2010
Con la presente sollecitiamo tutti i
Signori Soci a provvedere al rinnovo della tessera sociale per
l’anno 2010 al fine di:
1- Dare un tangibile segno di
appartenenza che rafforzi le proposte Associative in vista degli
importanti traguardi prefissati all’atto della fondazione;
2- Evitare la decadenza dello
status di SOCIO con conseguente perdita del diritto all’elettorato
attivo e passivo nella prossima Assemblea che si terrà nel mese di
gennaio 2011.
Si precisa che la quasi totalità
degli amici in indirizzo hanno ritenuto di aver assolto ai loro
doveri pagando UNA SOLA VOLTA la quota Associativa, mentre la stessa
(ai sensi dello Statuto) va versata ogni anno.
Nella ristrutturazione societaria
che stiamo avviando per dare maggiore vigore alla nostra presenza
propositiva nel contesto culturale e sociale della nostra Città, al
di là degli unanimi consensi e dell’adesione verbale ed affettiva,
conta la formalizzazione dell’impegno che si manifesta attraverso la
regolarizzazione dell’iscrizione con:
a) La compilazione della scheda
con i dati anagrafici richiesti, coperti dalle vigenti leggi sulla
privacy;
b) Versamento di €. 10 (euro
dieci), o somma corrispettiva in valuta del paese di residenza;
c) Versamento (facoltativo) di €.
5 (euro 5), o somma corrispettiva in valuta del paese di residenza
per coprire parzialmente le spese di spedizione di circolari e altro
materiale pubblicato (locandine, CD, ecc.).
Inoltre, a partire dal 2011, tutte le
comunicazioni inerenti la vita Associativa saranno pubblicate
esclusivamente sul sito
www.amantea.info nella rubrica “Associazione” che, salvo diversa
risoluzione dell’Assemblea, conterrà tutti i provvedimenti, le
deliberazioni e le convocazioni degli Organi Istituzionali.
Comunicazioni cartacee, invece,
saranno inviate esclusivamente ai Sig.Soci impossibilitati di
accedere all’informazione attraverso il web e che ne facciano
richiesta scritta indicando il proprio recapito e che avranno
versato la quota facoltativa di €. 5 (euro 5), o somma
corrispettiva in valuta del paese di residenza.
Ringraziando per l’attenzione, si
porgono cordiali saluti
IL DIRETTIVO
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PROCEDURA PER L’ISCRIZIONE E MODALITA’ DI
PAGAMENTO
Iscrizione:
1) I residenti ad Amantea, o comunque
tutti coloro che si trovassero in sede, possono effettuare la
compilazione della scheda notizie e della domanda rivolgendosi ai sigg.
Aloe Antonio/ Aloe Vittorio/ Del Pizzo Giuseppe;
2) I residenti fuori comune o
all’estero possono inviare, per posta o per e-mail la scheda notizie
compilata in ogni suo punto;
3) L’iscrizione può essere fatta, in
caso di impedimenti, anche da un congiunto residente ad Amantea.
Versamento:
1) Può essere fatto direttamente per
contanti, previo rilascio di una ricevuta contabile che sarà consegnata
da chi riceverà l’adesione;
2) A mezzo vaglia postale intestato a
: rag. Vittorio Aloe – Tesoriere Associazione Amanteani nel Mondo;
3) Con assegno bancario non
trasferibile intestato a: Associazione Amanteani nel Mondo inviato a:
rag. Vittorio Aloe, Via Margherita, 87032 Amantea (CS)- Italia
4) Con assegno di conto corrente
“personal money order” intestato a: rag. Vittorio Aloe – Tesoriere
Associazione Amanteani nel Mondo.
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RINNOVO DEI QUADRI SOCIALI
I vecchi soci sono invitati a regolarizzare la propria situazione associativa (pagamento
della tessera) per avere diritto alla partecipazione attiva e passiva
all'Assemblea nella quale, tra l'altro, saranno rinnovate le cariche
sociali. Si ricorda che i residenti all'estero, potranno essere rappresentati per
delega. In questa rubrica sarà pubblicato l'Ordine del Giorno e tutte le
comunicazioni relative agli adempimenti.
Il Direttivo dell'Associazione degli
Amanteani nel Mondo |
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Una "Amanteana nel mondo"
nuova di zecca!
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Ombretta e Francesco il giorno delle nozze Amantea 26 settembre 2009 |
Il 21 ottobre 2010, a
Prato, è nata Teresa De Antoniis, figlia di Francesco e Ombretta Para.
Alla meravigliosa bambina, ai genitori, alla nonna Elvira Del Pizzo,
alla bisnonna Wanda Caruso Del Pizzo e a
tutti i familiari i più fervidi auguri della redazione di
www.amantea.info. |
Il dott. Francesco De Antoniis con la
dott.sa Ombretta Para e la piccola Teresa |
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Lutto nella famiglia degli Amanteani Nel Mondo
In Francia è venuto a
mancare Pasquale Saverio Molinaro
Il
16 ottobre 2010, in Francia, è venuto a mancare, dopo una lunga e
dolorosa malattia, il nostro concittadino Pasquale Save- rio Molinaro. Egli era nato ad Amantea nel 1930 e, come tanti altri figli
della nostra terra, nel 1956 era emigrato in Francia in cerca di lavoro,
portando con sé - e conservando gelosamente nel cuore - le immagini
della "sua" Amantea che non ha mai cessato d'amare e per la quale
ha avuto sempre una struggente nostalgia che, nonostante i limiti
culturali, ha voluto tramandarci in pochi semplici versi che noi abbiamo
avuto il piacere di pubblicare nella rubrica
"Posta" . Ci
scrive il figlio Saverio: "Spero che la sua anima sia volata un'ultima
volta sulla città della sua nascita, prima di prendere lo slancio verso
il cielo..." Anche noi ne siamo certi e, nella certezza di
questa speranza, ci uniamo con commossa solidarietà al dolore della
famiglia.
Pino Del Pizzo e la redazione di
amantea.info |
TESSERAMENTO

Cari amici,
Per il prossimo anno ci
siamo prefissi un traguardo ambizioso: fare almeno 500 soci ordinari.
Il costo della tessera
è veramente esiguo, solo 10 €, una somma alla portata della buona
volontà di tutti.
Sui siti dell'associazione troverete le modalità per entrare a far
parte, con pieno diritto, alla famiglia degli Amanteani nel Mondo
Attivatevi nelle vostre
residenze, stimolate parenti e amici, diamo una prova tangibile di
appartenenza |
DALLE PROMESSE AI FATTI
La volontà dell'Amministrazione Comunale
di Amantea di realizzare il parco della memoria è un fatto concreto, più
volte sottolineato dal Sindaco e da alcuni Assessori.
Ora ci auguriamo
che si trasformi in sollecitudine, affinché tutto l'iter burocratico sia
portato a compimento entro un lasso di tempo veramente breve e che,
l'attesa, non debba essere vieppiù prolungata. Anche se siamo sereni e
fiduciosi, resteremo vigili e pressanti nel sostenere questo nostro
"sogno" che, una volta realizzato, potrà dare alla nostra città un'area
polifunzionale, ridente, moderna, arredata con gusto e progettata con
lungimiranza. Un luogo d'incontro attrezzato per ospitare mostre e
proiezioni, ma anche posto di assistenza turistico-promozionale e
archivio mediatico di documenti e ricordi della nostra storia
dell'emigrazione, in Italia e all'Estero. Vogliamo battere la
speculazione politica di bassa leva che, recentemente, ha fatto sentire
qualche sporadica voce di dissenso circa la destinazione del luogo
(meglio un parcheggio?), sull'impegno di spesa, sull'ipotesi di spendere
la cifra occorrente per altri interventi nel settore dell'urbanistica o
dei lavori pubblici. Sono cose diverse che vanno affrontate in tempi e
maniere diverse. Ora parliamo di riqualificazione di un angolo del
centro, successivamente "Gli Amanteani nel Mondo" avanzeranno altre
proposte e suggerimenti per altre opere da modificare e realizzare in
diverse zone della Città per favorire la crescita dell'identità di
popolo attraverso opere uniche e di sicuro impatto culturale,
sociale e turistico. Le idee, per ora gelosamente custodite in un
cassetto, presto saranno divulgate in occasione di una manifestazione
che contiamo di tenere nel prossimo mese di ottobre e che tenderà a
coinvolgere vasti strati della cittadinanza, l'imprenditoria,
l'artigianato e l'arte. Il nostro obiettivo è quello di muoverci a
piccoli passi, per illustrare, convincere e coinvolgere
l'Amministrazione Comunale e tutta la cittadinanza in un percorso da
condividere fra uomini di buona volontà accomunati da un solo
interesse: l'amore per il nostro paese.
Pino Del Pizzo |
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Lettera
del Sindaco Franco Tonnara a Peppe Marchese, responsabile del sito Web
amantea.net
Precisazioni sulla fattibilità del
Monumento
Carissimo Peppe,
permettimi di esprimerti la mia delusione per il modo in cui , negli
ultimi tempi , il sito Tirreno News affronta le tematiche
amministrative del nostro comune.
E' infatti fin troppo evidente il maldestro tentativo di nascondere i
meriti dell'amministrazione comunale e viceversa gonfiarne
oltremisura i demeriti , che pure ci sono come in qualunque altra
realtà.
Penso di capire e di sapere a quale logica simile comportamento
risponda. Ma non è certo questo a preoccuparmi.
Certo è che la disinformazione non giova alla crescita civile del paese
e finisce solo per alimentare un becero, inconcludente e dannoso
qualunquismo.
Ad esempio, a proposito della costruenda piazzetta da dedicare
agli " Amanteani nel mondo " fai capire che essa sarà realizzata
in virtù di un atto della Commissione prefettizia. Niente di più falso !
Infatti dimentichi che:
1) Lo spostamento dell' impianto di rifornimento di via Margherita è
stato possibile perché la giunta Tonnara , grazie all'impegno
notevole dell' assessore Mazzei , approvò, nei primi mesi del 2008, il
nuovo Piano carburanti.
2) Successivamente, sempre la mia giunta ha assegnato alla ditta Metallo
un' area comunale per favorire lo spostamento dell'impianto di
via Margherita.
3) Abbiamo accolto con tempestività , sempre nel 2008 , la lodevole
proposta di Pino Del Pizzo con apposito atto deliberativo.
4) Proprio in questi giorni è la mia giunta che si appresta ad
approvare il relativo progetto ed a finanziarlo con fondi comunali per
circa 100.000 euro.
Onestà intellettuale vuole che non si possono nascondere i dati di
fatto: la piazzetta è un merito dell' amministrazione Tonnara. Se
si sceglie di prescindere dai dati si finisce per distorcere la verità.
Caro Peppe, a proposito della presenza turistica nella maggior
parte dei nostri alberghi , non è necessario aspettare metà
settembre : basta informarsi presso gli addetti ai lavori, che ti
possono fornirti le prenotazioni presso i loro alberghi. Forse, nel
nostro comune, più che qualche amministratore che dice bugie, c'è
qualche buontempone che ama divertirsi giocherellando anche con
cose che invece meriterebbero analisi serie ed approfondite.
Nella certezza che questa mia sarà ospitata nel tuo sito, ti invio, al
di là di tutto, i più affettuosi saluti. Francesco Tonnara
(Fonte www.amantea.net)
Nella foto il Sindaco Francesco
Tonnara col compianto Pierino Policicchio |
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